Ark Linux passerà a zypper?


La nota distribuzione Ark Linux sta pianificando di cambiare il suo gestore dei pacchetti, non fosse altro che apt4rpm (porting su rpm del gestore dei pacchetti di Debian) non sembra andare molto d’accordo con rpm5.
Ma Andiamo con ordine. RPM (Redhat Package Manager) è lo standard Linux per la gestione dei pacchetti ed il ramo ufficiale è "fermo" alla versione 4.7.0, ma allora cos’è questo rpm5? Semplicemente un fork che vuole cercare di risolvere alcuni problemi di rpm.
Ad ogni modo, apt4rpm non è mai stato un gestore nativo per rpm, ma il suo lavoro lo faceva, sfortunatamente rpm5 sembra rompere questa compatibilità, ed il lavoro che ci vorrebbe per ripristinarla sembra essere veramente eccessivo.

Gli sviluppatori di Ark Linux, non vogliono quindi perdere tempo a sistemare apt4rpm, ne tanto meno vogliono passare ai pacchetti .deb, per vari motivi primo fra tutti perchè rpm è comunque uno standard e poi perchè creare e mantenere rpm è certamente molto più semplice rispetto ai deb. (Le dicerie sui problemi di dipendenze ovviamente non sono vere, l’unica pecca di rpm è quella di non accettare l’ "OR" booleano nella gestione delle dipendenze, ma onestamente non ne ho mai avuto bisogno fino ad ora, e credetemi, di pacchettizzazione rpm credo di saperne qualcosa).

Tra le varie opzioni che si presentavano c’è un pò di tutto, da urpmi di Mandriva a zypper di SuSE, ma anche poldek, yum e smart.

Poichè urpmi, yum e smart sono scritti in liguaggio di script (Python per smart e yum, Perl per urpmi), sono stati immediatamente scartati, pensate cosa succederebbe se un utente installasse senza accortezze python 3 al posto dell’ "obsoleto" python 2.6… semplicemente romperebbe il gestore creando non pochi danni.

L’unica scelta rimasta sembra quindi essere zypper che oltre ad essere scritto in C è al momento il miglior concorrente in ordine di prestazioni/funzioni ad apt.

Sembra infatti che Ark Linux nella sua prossima release 2009.1 userà il nosto amato zypper.

C’è solo un problema che sembra scoraggiare l’uso di zypper ma che può essere facilmente risolto in poche ore e che gli sviluppatori di SuSE stanno valutando/sistemando. Al momento zypper scarica gli rpm uno per uno e li installa con il flag "–no-deps" capite bene, che se l’aggiornamento viene interrotto, ovviamente si rischia di corrompere in sistema; non sembra essere comunque qualcosa che preoccupa gli sviluppatori, perchè come detto, si risolve con poche ore di sviluppo e non è una cosa che si fa tutti i giorni quella di bloccare un aggiornamento.

Che dire… Un passo avanti per la nostra SuSE, che si impone anche su altre distro (che non derivano da lei)

Fonte: arklinux.wordpress.com

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  • Tubigjno
    Arch linux è nota Ark un pò meno
  • In effetti il nome mi aveva tratto in inganno, quella famosa è arch linux che usa i tar.gz, questa ark linux non l'ho mai sentita.
  • Permettimi di dissentire. Gli standard sono quelli definiti da associazioni o sono quelli imposti dagli utenti?

    Se (come IMHO logico) la realtà è nella seconda ipotesi DEB è lo standard e fine li visto che Ubuntu (50+ % dell'installato linux) usa apt, debian e molte altre pure. Poi ark e arch sono effettivamente 2 cose ben diverse....

    Per finire: da non conoscitore di suse: come funziona la gestione delle dipendenze? la tua spiegazione nella mia testa apre più quesiti di quelli che chiarisce (ma probabilmente è colpa della boccia di lambrusco bevuta per cena :D)
  • Anubisg1
    standard linux definiti da linux foundation:

    http://refspecs.linux-foundation.org/LSB_3.2.0/...

    ed anche se fosse imposto dagli utenti.. trovami un'altra distro oltre a debian ed ubuntu (o una loro brutta copia) che usa deb al posto di rpm.. anche perchè bisogna vedere quanti utenti usano deb perchè lo ritengono migliore (e andrebbe motivato) o perchè è stata la scelta dei 10 sviluppatori della distro e quindi si trovano IMPOSTI l'uso di deb. Tra l'altro non credi che ci sia un motivo se gli sviluppatori di tutte le distro (tranne debian ed ubuntu) usano rpm al posto di deb?

    per il resto.. cosa vuoi sapere esattamente... alla fine parla dell'ordine in cui installa i pacchetti non di come risolve le dipendenze
  • Ok ma perchè debian e ubuntu hanno tanto successo? le scelte fatte dai 'pochi' leader di questi progetti evidentemente piacciono. Dire che i deb sono IMPOSTI da ubuntu è come dire che Fedora e Opensuse IMPONGONO RPM ai loro utenti.

    APT/deb è IMHO la scelta giusta per le distro desktop. Quando aggiorno le CentOS che ho in giro mi viene il latte alle ginocchia, yumpresto ancora non è uno standard e cmq RPM dalle mie esperienze non si è dimostrato più sicuro di deb, mi sono trovato un sistema sputtanato a causa di un aggiornamento sviluppato male e non c'è stato modo di ripristinarlo, nonostante varie richieste in giro (problema che cmq non ho avuto solo io, sul forum di trixbox una centos derivata erano varie le segnalazioni simili). Il succo è che se chi sviluppa e compila i problemi ci sono in entrambi i formati.

    deb ormai è il formato standard per qualunque applicativo desktop 'non enterprise'.

    Per la questione del gestore dei pacchetti quello che mi incuriosisce è questo: "–no-deps". Come vengono gestite le dipendenze?
  • Anubisg1
    perchè debian e ubuntu hanno tanto successo? presto detto..

    debian grazie alla sua famosissima stabilità,
    ubuntu solo perchè è entrata in un circolo vizioso (alla windows) dove tutti parlano di ubuntu, sviluppatori (che non li chiamerei tali) dicono di supportare ufficialmente ubuntu (tra i tanti software vedi XBMC, su cui mi sono fatto il sedere quadro per pacchettizarlo a 64bit), e molti utenti sono convinti che LINUX == UBUNTU, io su circa 30 utenti ubuntu che ho conosciuto, 15 sono passati a suse, 5 ad altre distro (in genere mandriva) e solo 10 erano a conoscenza delle possibilità e si sono tenuti stretti la loro ubuntu.

    tra l'altro sarà anche vero che le altre distro impongono l'uso di rpm, ma dovresti essere d'accordo con me, che se solo due distro (degne di questo nome) usano .deb e tutte le altre usano rpm, un motivo ci sarà non credi?



    "APT/deb è IMHO la scelta giusta per le distro desktop"

    perchè? cosa hanno di speciale?. Mai usata CentOS, ma a quanto ne so, YUM non è mai stato un ottimo gestore ed infatti suse lo ha scartato più di 4 anni fa. sviluppando zypper che non ha nulla da invidiare ad apt, anzi.


    "deb ormai è il formato standard per qualunque applicativo desktop 'non enterprise'. "

    chi lo dice? dove posso verificare questa affermazione?


    per la questione delle dipendenze invece:

    per sapere come vengono gestite le dipendenze, puoi vederlo facilmente da yast.

    quando selezioni un software per l'installazione, fai tasto destro --> mostra informazioni del risolutore, per avere un grafico e tutte le spiegazioni che ti servono.

    l'ordine di installazione dei pacchetti, è un'altra cosa, leggendo quanto affermato dagli sviluppatori di ark, sembra che zypper forzi l'installazione dell'rpm appena scaricato passando l'opzione "--no-deps" (ovvero senza dipendenze), ovviamente continua a scaricare ed intallare tutti i pacchetti necessari, ma non viene meglio specificato in base a quale ordine vengo scaricati.
    io non avevo mai notato questa cosa, infatti leggendo l'ordine di installazione, sembrava che installasse prima i pacchetti che avessero meno dipendenze e via via risolvendo quelle degli altri pacchetti installava il resto, ma non essendo uno sviluppatore, credo di più a quello che dicono i signori di ark.

    @ Andrea
    bastava cliccare su "problema"

    https://features.opensuse.org/305624

    puoi aggirare il problema nel frattempo aggirano come segue:

    zypper mr --keep-packages --all (abilita la cache degli rpm su tutti i repo)

    zypper in pacchetto (o zypper dup o quello che vuoi) --dry-run (Testa l'installazione, non installa realmente, si limita a scaricare gli rpm)

    stesso comando di prima senza "--dry-run" (installi il tutto)


    è un pò macchinoso, e realmente utile se devi avanzare di versione di distro, onestamente non l'ho mai usato, e non mi è mai servito, come detto comunque, dovrebbe essere risolto nella prossima versione di zypper


    @ Luptor

    parlando di brutte copie mi riferisco a quelle centinaie di distro che cambiano solo lo sfondo o il DE.

    Mandriva, derivata da RH, o suse, derivata da Slack, o ubuntu , derivata da debian) non le definirei propriamente brutte copie non credi?
  • Tubigjno
    "ubuntu solo perchè è entrata in un circolo vizioso (alla windows) dove tutti parlano di ubuntu, sviluppatori (che non li chiamerei tali) dicono di supportare ufficialmente ubuntu (tra i tanti software vedi XBMC, su cui mi sono fatto il sedere quadro per pacchettizarlo a 64bit), e molti utenti sono convinti che LINUX == UBUNTU"

    Tutte conseguenze e nessuna causa. Interessante come argomentazione.
  • Anubisg1
    trovami la tua causa, dato che io non vedo nulla in ubuntu diverso dalle altre distro
  • Luptor
    @Anubisg1
    Ragionamento (quello sulla diffusione di deb o rpm) un pò "viziato".

    C'è poco da fare... storicamente le 3 distro cardine del mondo linux sono RedHat, Debian e Slackware.
    Le derivate di Debian hanno la stessa dignità di "brutte copie" di quelle basate su RedHat o su Slack.

    Considerando poi che le distro che si giocano il grosso degli utenti e/o attorno cui ruota la maggior parte "dell'interesse" si riducono ad un pugno (Fedora, OpenSUSE, Mandriva, Debian, Ubuntu, Salckware, Gentoo, Arch) mi pare un discorso un po aleatorio.
  • Tubigjno
    "storicamente le 3 distro cardine del mondo linux sono RedHat, Debian e Slackware."

    Storicamente? Centinaia di sistemi operativi linux si dividono una fetta a dir poco irrisoria dell 1% del settore desk e hai pure la pretesa di parlare di storia? Un pò il senso delle proporzioni pls.
  • Andrea
    Se non ricordo male, giravano voci che anche con Opensuse, si stesse "lavorando" per far si che prima si scarichi tutto su disco e solo dopo vengano installati i pacchetti (che la vedrei più giusta!!) si sa qualcosa?? è confermata sta cosa??

    poi Altra domanda, che offre di dipù rpm5 rispetto a rpm 4.7.0??

    ciaoo
  • non voglio continuare perchè siamo decisamente OT. Anubisg1 non mi sembra corretto comunque ridurre la cosa a ubuntu è la più usata perchè va di moda e gli utenti ubuntu usano deb perchè non sanno la differenza con rpm. Ubuntu è usata e diffusa perchè ha 5 anni di supporto tecnico (sulle LTS), ha un marketing notevole che ha in parte rubato utenti alle altre distro (ecco perchè sono morte o si sono ridimensionate molte delle distro derivate da debian) ma soprattutto ha portato tanti nuovi utenti (io ai tempi provavo spesso distro linux, solo ubuntu è riuscita ad appassioanrmi) che magari poi diventano sviluppatori.

    Tecnicamente non esistono vantaggi nel passare a RPM visto che con entrambi i sistemi il successo dell'installazione e del funzionamento del pacchetto dipende da chi rilascia il pacchetto stesso. (cmq deb è lo standard perchè qualunque nuovo applicativo è recuperabile come .deb, spesso invece rpm non esiste, vedi moovida).
  • Anubisg1
    la tua affermazione non ha molto senso:

    "cmq deb è lo standard perchè qualunque nuovo applicativo è recuperabile come .deb, spesso invece rpm non esiste, vedi moovida."

    questi succede non perchè è uno standard (ripeto, ancora non mi hai dato una dimostrazione di dove questo standard sia definito) ma per il fatto che ho detto prima:

    ""ubuntu solo perchè è entrata in un circolo vizioso (alla windows) dove tutti parlano di ubuntu, sviluppatori (che non li chiamerei tali) dicono di supportare ufficialmente ubuntu (tra i tanti software vedi XBMC, su cui mi sono fatto il sedere quadro per pacchettizarlo a 64bit), e molti utenti sono convinti che LINUX == UBUNTU""



    da pacchettizzatore ti posso assicurare che deb ed rpm sono praticamente uguali.. solo una differenza esiste.

    deb supporta l'OR booleano rpm no (e questa non è una feature di cui ho mai sentito la mancanza veramente)

    imparare a creare un rpm ha una curva di apprendimento decisamente inferiore rispetto ai deb
  • Anubisg1
    p.s. moovida? (il nuovo nome di elisa?) non c'è in rpm? sicuro?

    Moovida is currently available in various Linux distributions such as Debian, Ubuntu Hardy, Foresight, Mandriva, Suse, Fedora Core, Gentoo and ArchLinux. See our wiki page for instructions on how to install Moovida in your favourite distribution

    sulla pagina del wiki indicata ti indica i repo con tutti gli rpm del caso :)

    al contrario software che forniscono solo rpm ce ne sono come ad esempio VMWARE che fornisce solo RPM o l'intaller da shell...

    per favore portate fatti reali e non ideologie di "fazione"
  • Luptor
    Le argomentazioni di barra mi pare siano tutt'altro che di "fazione", mi pare si sia posto in modo molto aperto e sereno.
  • Anubisg1
    non intendevo di fazione in seno "negativo" riferito a quello che dico ioè giusto e quello ch dici tu è sbagliato, ma volevo dire questo:

    io uo deb, mi trovo bene, quindi deb è migliore
  • Moovida è da tempo inserito nel repository Packman. ;)
  • toplin
    mi è parso di capire che questo rpm5 è un fork e non un lavoro ufficiale
    quindi, verrà adottato da fedora, suse e mandriva?
  • SleazyCriss
    Sinceramente non credo sia un fork!
    Inoltre a sostegno di rpm va detto che non viene utilizzato solo su linux!
  • Luptor
    Elasticitá,meravigliosa prerogativa dell universo gnu/linux e dell freesoftware, porting di APT vengono utilizzati da Cydia per iPod touch/iphone e Debian è presente, in via sperimentale, anche con Hurd.
  • toplin
    temo di si invece...

    "Dopo sette mesi di sviluppo è stata rilasciata rilasciata la versione stabile di RPM 5.0.0, questa versione è portabile su diversi tipi di piattaforme Unix e include tra le altre caratteristiche il supporto al formato dei pacchetti XAR.

    La notizia del rilascio di RPM 5 non è arrivata senza le polemiche, tra le varie cose dette in giro è da evidenziare il commento di Daniel Riek, Product Manager di Red Hat Enterprise Linux, che ha dichiarato che “RPM5 è un fork di RPM e non è da considerarsi collegato ad RPM.org“, ha poi aggiunto che “ne Red Hat, nè Fedora sono coinvolti in RPM5 e non hanno nei loro piani l’intenzione di utilizzarlo. Red Hat continuerà a mantenere i rilasci e lo sviluppo di RPM.org”."
    http://www.pettinix.org/2008/01/12/rilasciato-r...
  • Anubisg1
    infatti.. rpm5 è un fork di rpm così come detto nell'articoloe confermato da toplin
  • Anubisg1
    p.s. leggendo l'articolo postato da toplin, vorrei dire che suse usa gà dalla 11.0 rpm che comprime usando lzma
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