Una volta seguita la prima parte della guida precedentemente pubblicata (Installare Arch Linux), salvo imprevisti, dovremmo essere nella condizione di disporre di un S.O pronto per l’uso.
Purtroppo la modalità testuale non rappresenta la via più semplice da seguire sopratutto se non si è in possesso di basi Unix solide e ben rodate.
Per un utente alle prime armi (e non), l’impatto con la linea di comando potrebbe risultare alquanto duro e si scontrerebbe inevitabilmente con le difficoltà generate delle più banali operazioni come la navigazione in rete o la visione di video: la soluzione migliore è senza ombra di dubbio rappresentata dall’installazione di un qualsiasi server grafico.
Inoltre Xorg necessiterà dell’appoggio di un Desktop Environment o di un Window Manager e a mio avviso, per l’utilizzo su macchine con hardware datato e dalle prestazioni limitate, è preferibile ricorrere ad un gestore di finestre (Window Manager). Quest’ultimo, a differenza di un normale DE (più completo e di conseguenza più esoso di risorse), utilizza delle semplici finestre riducendo notevolmente il carico sulla CPU.
La seguente guida quindi si prefigge lo scopo di illustrare i principali passaggi per attrezzare il sistema di un ambiente grafico leggero e funzionale in ogni sua parte.
In seguito all’avvio del sistema operativo, per prima cosa, occorre acquisire i privilegi di amministrazione utilizzando le credenziali dell’utente root.
Nel caso in cui il sistema operativo sia stato avviato in precedenza, per ottenere i privilegi di amministrazione, è necessario impartire il seguente comando:
su
immettere la password di root e confermare premendo Invio.
Una volta acquisiti i privilegi di amministratore, è necessario installare il driver più adatto alla periferica video ed è dunque indispensabile conoscere con esattezza il modello di scheda video. Nel caso in cui tale requisito non venga comprovato, installare hwdetect con il comando:
pacman -Sy hwdetectAl fine di determinare il modello della periferica video utilizzata dalla macchina in questione digitare:
hwdetect -sA questo punto, una volta rilevato il modello della periferica video, facendo riferimento alle istruzioni successive, occorre installare il driver più adatto.
NVIDIA
Se la schede video è di recente produzione impartire il comando:
pacman -Sy nvidia nvidia-utils
Per schede NVIDIA fino alle GF4:
pacman -Sy nvidia-96xx nvidia-96xx-utils
Per le schede che supportano i driver legacy digitare:
pacman -Sy nvidia-173xx nvidia-173xx-utils
ATI
Per schede ATI appartenenti alla serie R5xx e successive digitare:
pacman -Sy xf86-video-radeonhd libgl ati-dri
Per schede fino alla R5xx (X1xxx) occorre installare i seguenti pacchetti:
pacman -Sy xf86-video-ati libgl ati-dri
Terminato il processo, è necessario procedere con l’installazione di Xorg: le ultime versioni del server grafico semplificano di molto la vita, infatti non è più necessario fare affidamento al file xorg.conf, in quanto hal gestisce alla perfezione le periferiche e tutto il resto.
Proseguirò l’articolo illustrando il processo di installazione includendo xorg nella procedura: in tal modo sarà possibile ricorrere a xorg.conf al fine di configurare al meglio le periferiche trattate dal file.
Installare dunque hal e xorg impartendo il comando:
pacman -Sy xorg halTerminato il processo di installazione occorre editare e modificare il file /etc/rc.conf:
vi /etc/rc.conf
All’interno della riga che contiene la stringa “DAEMONS=”, inserire il demone hal accodandolo a quelli già esistenti.
Terminata la modifica salvare il file.
A questo punto riavviare il sistema con il comando:
reboot
In alternativa, per evitare di riavviare il sistema, avviare hal digitando:
/etc/rc.d/hal start
Per avviare il WM impartire il seguente comando:
startx
A questo punto avremo accesso al Window Manager di default presente in Arch Linux. E’ bene assicurarsi che il sistema risponda correttamente in ogni sua parte. Controllare dunque che le periferiche di input (tastiera e mouse) rispondano a dovere.
Ora è possibile installare il WM o il DE di nostra preferenza: considerando il fatto che questa guida vuole essere orientata a pc con hardware non proprio recente installeremo fluxbox, un WM leggero e funzionale.
La sua installazione, grazie a pacman è semplice e veloce. Aprire una console e digitare:
pacman -Sy fluxboxPer avviare fluxbox è sufficiente creare il file ~/.xinitrc. Aprire una console e impartire il seguente comando:
vi ~/.xinitrcInserire, all’interno dell’editor, la seguente linea:
exec startfluxboxSalvare il file e chiudere l’editor.
Questo passaggio ci consentirà di avviare fluxbox direttamente dalla tty grazie al comando:
startx
Ora dovremmo avere a disposizione un sistema scattante e funzionante con tanto di modalità grafica. Fluxbox, oltre ad essere leggero, utilizza una quantità limitata di risorse.
Nella prossima parte vedremo come configurare un DM e installare i maggiori DE e WM.











